Antonio Citterio e Paolo Nava, nel 1968 giovani architetti milanesi di stanza a Udine per il servizio militare, entrano in contatto con la Moroso. Inizia una pro cua collaborazione.

 

 

 

Qui li vediamo, insieme ad Agostino, in una foto del 1972.

Storia design Moroso, Antonio Citterio, PaoloNava 1968

1961-1975

MOROSO:

una visione in prospettiva

 

Il boom economico non richiede il design: i prodotti vengono assorbiti da un mercato in crescita. Il passaggio dalla fase artigianale a quella industriale, tuttavia, orienta ad una progressiva separazione dell’artigiano dall’imprenditore, cosa che apre la strada alla collaborazione con progettisti esterni all’azienda.Nel 1961 dalla piccola sede di Tricesimo la Moroso si trasferisce a Cavalicco, sulla strada che da Udine porta in Austria. E’ un grande cambiamento. Ancora oggi la fabbrica ha sede in Via Nazionale 60.

 

1961-1975 Storia design Grafica divano Onda  ispirazione Milton Glaser
Storia design Moroso Divano modulare componibile “Onda”, di A. Citterio e P. Nava anni settanta 1972 poliuretano microfibra innovazione

La collaborazione di Citterio e Nava da vita ad alcuni prodotti che si collocano nella scia del moderno tipico degli anni Settanta. Onda è un divano componibile a tre pezzi: curva concava, convessa ed elemento di connessione. E’ un prodotto stampato in poliuretano schiumato a freddo, che avrà grande successo in America. E’ rivestito con un velluto che somiglia a quella che oggi si chiama microfibra. Insieme al prodotto è studiata la grafica per il suo lancio. Il grafico Alessandro Conti elabora la scritta Super Riposo, ispirandosi alla gra ca americana di Milton Glaser.

1961-1975 Storia design Moroso innovazione vetroresina Poltrona

Sull’onda del boom economico Agostino Moroso imposta la produzione su scala industriale. Sostituisce il lattice di gomma dell’imbottitura con il poliuretano stampato e, come in questa poltrona, disegnata dall’architetto udinese Paolo Pannelli, produce in serie le scocche in vetroresina della struttura. Il prodotto semilavorato è stoccato, in attesa della finitura, fino al momento del montaggio.