Quando il Design si occupa di energia e di un bene prezioso, l'acqua.

25 October 2017

Quando permetti alla gente di partecipare al processo di design, scopri che hanno idee ingegnose riguardo a quello per cui hanno davvero bisogno”. Ciò che afferma Melinda Gates nel 2013, intervistata da Wired, è uno dei temi su cui si basa la mostra “Energy, water and services” di Design 4 Help. Garantire l’autosufficienza e migliorare la vita delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo è un obiettivo sociale, ricercato da organizzazioni, volontari  e associazioni, ma anche da architetti e designer.

È del  1991 Hippo water, ideato da dai sudafricani Pettie Petzer e Johan Jonker. Si tratta di un contenitore in poliestere dotato di un lungo manico d’acciaio che ha avuto fin da subito un profondo impatto culturale sulla popolazione africana. Le donne e i bambini, infatti,  lo utilizzano per trasportare l’acqua ed evitare di caricare tutto il peso sulle proprie spalle o teste.  La sua adozione nelle comunità rurali ha avuto un impatto culturale positivo in quanto anche gli uomini sono orgogliosi di usarlo e aiutare con la raccolta dell’acqua.

Un progetto più recente è Warka Water,  l’albero della pioggia inventato nel 2012 da Arturo Vittori. Consiste in una costruzione in bamboo alta 10 metri, capace di produrre fino a 100 litri di acqua potabile al giorno utilizzando la pioggia, la nebbia o la rugiada. La particolare forma a torre si ispira alla natura diventando, al contempo, un spazio sociale per la comunità.

Blue Diversion Toilet, Safichoo Toilet e il Sistema Sol – Chair sono servizi igienici ecologici di nuova concezione pensati per le zone dove spesso l’acqua è un bene prezioso, compresi i campi profughi.

Little sun original (2012), Little Sun Charge (2015), e Little Sun Diamond (2017) sono stati progettati dall’artista Olafur Eliasson con Frederik Ottesen: consentono di ottenere luce pulita ed economica in zone prive di elettricità, “off-grid”. In questo momento (2017), Little Sun sta fornendo luce a 2,5 milioni di persone in Africa. Il progetto ha venduto 508.148 lampade in tutto il mondo: 280.607 attraverso circa 600 distributori sul continente africano. Le lampade vendute là sono sovvenzionate da una quota pagata da chi le acquista in Europa.  

Luci è una lanterna solare gonfiabile e tascabile dal caratteristico design: è una piccola cupola gommosa, impermeabile, estremamente durevole e che non ha bisogno di alcuna manutenzione.

Watly è il primo computer termodinamico alimentato a energia solare. È una stazione di servizio indipendente in grado di purificare l’acqua, anche marina, da ogni forma di contaminazione (chimica, fisica, batteriologica), fornire energia elettrica off-the-grid e connettività internet.

I progetti racconti in questa sezione nascono da una grande attenzione dei designer  posta prima di tutto ai reali bisogno dei destinatari. Estetica e utilità convergono decisamente verso un unico obiettivo e sono alla base dei loro progetti, per un design sempre più human-centered.

Qui potete visitare la mostra.

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Museo del Design del Friuli Venezia Giulia – Associazione no profit – P. IVA e CF 02863400301 – info@mudefri.it
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