PLASTICA PREZIOSA a UDINE DESIGN WEEK 2020

20 April 2020

Il consumo sempre crescente di imballaggi di plastica caratterizza un fenomeno contemporaneo: solo recuperando e valorizzando le materie plastiche è possibile dare impulso all’economia circolare e compiere un gesto fondamentale per la salvaguardia del Pianeta. Tutti devono prendere coscienza dell’importanza del recupero della plastica diventando a loro volta consumatori consapevoli.

La plastica dunque è preziosa, riciclare lo è ancora di più. In occasione di Udine Design Week è arrivato un impianto di riciclo in miniatura tramite il quale far capire che bisogna raccogliere, riconoscere, riusare, riciclare e creare nuovi oggetti a partire dagli imballaggi di plastica. Tutto è nato quando, in una delle riunioni organizzate per identificare le manifestazioni di Udine Design Week 2020 Jacopo Florissi, titolare di Robe di casa e membro del comitato scientifico, ha suggerito di puntare l’attenzione anche sul riciclo della plastica. Da lì è partita una ricerca che dall’Olanda, dove è nato il progetto PRECOIUS PLASTIC, ci ha portato al Corepla (Consorzio per il riciclo della plastica) e quindi all’incontro con Alessandro Garlandini e Sebastiano Ercoli, del collettivo Il Vespaio. Ad oggi loro sono gli unici in Italia ad aver costruito il macchinario olandese, in parte facendosi arrivare i pezzi da quel paese, in parte costruendosene degli altri con il Politecnico di Milano, in parte industriandosi loro stessi per mettere a punto il tutto con delle piccole invenzioni. Il Vespaio lo porta nelle scuole per far sensibilizzare le persone al fatto che la plastica – con quello che costa produrla! – non è affatto un materiale di scarto ma una materia prima secondaria inventata dall’uomo e molto preziosa! Instancabili promotori dell’idea di economia circolare, sono anche gli autori di Riciclala!, il Kit didattico prodotto dal Corepla per le scuole primarie sulla raccolta e il riciclo della plastica.

I due designer hanno guidato alla scoperta di questo materiale a partire dall’individuazione delle differenze tra plastica e imballaggio in plastica, per arrivare a raccontare il processo di conversione da rifiuto a nuovo prodotto. Si è potuto capire come i preziosi rifiuti (tappi e bottiglie) vengono triturati, ridotti e pressati in modo da generare altri oggetti focalizzando in particolare su alcuni materiali utilizzati per gli imballaggi: PET (bottiglie), HDPE (flaconi e tappi) e altre plastiche, unendo all’esperienza pratica una parte teorica sul riconoscimento delle varie plastiche e il loro successivo recupero.

PLASTICA PREZIOSA è stata portata a Udine grazie all’azienda IFAP e ospitata nel Museo di Arte Moderna Casa Cavazzini.

 

              

 

 

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